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FanFiction - Quarta Puntata

10:33, 31.1.2010

Scritto in FanFiction

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Ecco la quarta parte della FanFiction!

Eccola: aveva suonato il campanello da solo un secondo e Josh si precipitò subito alla porta con tanta furia da inciampare e cadere come un salame (non so nemmeno come). “Ancora si agita così tanto? Sembra un primo appuntamento!” – bisbigliai. “Ciao Josh … Drake, come va?” – disse Mindy rivolgendosi anche a me (?). Ero imbarazzato da questa situazione, quasi non volevo rispondere, ma mi ricordai le parole di mio fratello, così feci il gentile anch’io : “Bene, ti ringrazio per avermelo chiesto! Tu tutto bene? Sai, sono davvero curioso di sapere cosa ci hai portato di buono!” – improvvisai come se dovessi rivolgermi ad un colloquio in cui si danno molti soldi, e se non fai bella figura non si fa niente! “Ottimamente … grazie, comunque sono dei sandwiches!” – disse a stento la strega (specialmente il grazie che pareva essere suggerito dal suo ragazzo!). “Bene, direi che possiamo iniziare ad accomodarci” – invitò Josh. Mi infastidisce doverlo ammettere ma era tutto delizioso, ma avevo dei forti dubbi che fossero stati preparati da lei! “Che peccato che Megan non possa partecipare a questo pranzo, ma vedi una sua compagna delle medie che adesso frequenta la sua stessa scuola alle superiori l’ha invitata a restare a casa sua!” – spiego lui senza che nessuno avessi chiesto di parlare di mia sorella. “Ah, Megan … è già alle superiori quel genietto!Eh, si mi dispiace che non è qui con noi!” – commentò Mindy con assoluto, evidente, palese disinteresse totale. E falsità. L’unico ad non accorgersene era il suo amato. Continuava a ridere come se tutto stesse andando alla perfezione, era completamente convinto che saremmo potuti diventare amici io e lei. Ero assolutamente curioso di sentire i suoi pareri a proposito del pranzo appena trascorso. Possibile che non aveva intuito niente? “Allora Josh come ti sono sembrato?” – gli chiesi dandogli una pacca sulla spalla sinistra. “Sei andato alla grande fratello!Anche lei è stata brava, hai visto si è comportata benissimo con te!Forse le cose cominciano a cambiare!” – esclamò soddisfatto. “Eh, già Josh! Hai proprio ragione … infondo non è così male Mindy!” – mentii disgustato dalle mie parole. Era rientrata la mia sorellina,mi salutò come sempre : “Ciao idiota!”. Fortunatamente andò subito in camera sua, con molta probabilità a godersi il mega televisore a noi fregato per quella stupida gara del peperoncino peruviano! Se ci ripenso mi viene una rabbia … quello che non tollero e che i miei pensano che sia un angioletto! Subito dopo squillò il mio telefono: era lei! Non sapevo cosa fare : dovevo rispondere sul momento o farmi desiderare?Optai per la seconda opzione e le dissi che stavo componendo una canzone. Rimase sorpresa perché mi ero dimenticato di dirle di avere questo talento. Era un elemento fondamentale per fare cadere le ragazze ai miei piedi e io non le avevo anticipato nulla? Dovevo essere proprio rincretinito! Dopo aver scoperto questo lato di me, sembrava essere più interessata e aggiunse : “Mi è sempre piaciuta la chitarra, ma non ho mai potuto prendere delle lezioni private perché non mi sentivo portata ed ho sempre rinviata … non ti fai pagare vero?”. “No, no certo che no figurati, considera che sei tu che me lo chiedi!” – affermai pienamente convinto. Era meno imbarazzante parlare con lei al telefono che di persona, infine le detti il mio indirizzo e continuai dicendo che poteva venire quando voleva, accettò. Avevo quel pomeriggio vuoto, allora pensai di scrivere davvero qualcosa. Quella prima metà del pomeriggio passò veloce fra una nota all’altra. Poi feci una partita a ping pong con Josh, facemmo le solite mosse da guerrieri cinesi alla Jackie Chan e come sempre lo battei. In pieno gioco, interruppe la partita la chiamata di mamma e Walter. “Ehi Drake come va, è tutto a posto? Mangiate e Megan?” – chiese premurosamente mamma. “Si, si non ti preoccupare qui tutto bene, comunque sono Josh!” – tranquillizzò mio fratello togliendomi il telefono dalle mani, forse pensando che fosse Mindy. “Piuttosto voi a che punto siete col colloquio di papà?” – continuò lui interessato all’argomento. “Ancora niente, ci sono molte persone che vogliono il suo lavoro e quindi deve aspettare il turno.” Quando chiuse la telefonata con i saluti e tutto il resto lui mi disse che aveva sentito uno strano sottofondo che sembrava la voce di Walter e diceva : “Sbrigati cara il massaggio!”. Cominciai a sospettare qualcosa, almeno che aveva capito male e magari aveva detto perché gliene era arrivato uno sul cellulare! “Drake, era strana quella chiamata si sentivano troppe voci per essere un incontro serio di lavoro!” – disse insospettito . “Tranquillo amico, sono grandi, credo che se la sanno cavare da soli quei due!” – esclamai guardandolo con aria rasserenante. “Come vuoi comunque a me questa storia puzza e anche troppo!” – continuò titubante. Mi annusai un ascella e riferì : “Hai ragione forse devo metterla a sporco questa maglietta!”. Mi guardò con uno sguardo pietrificante, ma non ci feci caso più di tanto!

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