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FanFiction - Quinta Puntata

05:26, 11.2.2010,

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Ecco finalmente la quinta parte!

Finalmente arrivò quella serata, quell’attesissima ora 20:00. Ma prima era un macello, ero diventato così sensibile da non sapere cosa mettermi! Passai mezz’ora davanti all’armadio, facendo diversi cambi d’abito. Infine scelsi la maglietta che più mi rappresentava: ovvero la mia passione per i Beatles con la faccia in bianco e nero di John Lennon stampata. L’abbinai con una giacca nera a righe sottili, non molto evidenti con lo stesso modello del pantalone e … stavo uscendo con le scarpe di casa! Indossai delle Nike nere, molto costose per fare bella figura. Okay, arrivai all’appuntamento in anticipo, ero tesissimo avevo paura che qualcosa andava storto, magari ancora una volta per colpa di Megan! “Ehi sei in anticipo tesoro!” – disse baciandomi sulle labbra. Mi spiazzò: fu davvero brava a recitare la parte della fidanzata e ancora c’era pochissima gente. Era incredibile quella ragazza, mi aveva fatto partire la testa, forse perché infondo un po’ mi somigliava: spigliata, attraente, senza scrupoli e con la passione per la musica. Mi ero innamorato di me stesso? Ma io non ero in me quando me la ritrovavo accanto, dovevo essere più simile a Drake Parker per piacerle ulteriormente? Non lo sapevo, però feci proprio in questo modo e pronunciai queste parole: “Ciao Sandy, sei bellissima con questo vestito. Sei la mia musa ispiratrice delle mie canzoni!”. Arrivai subito al punto (musicista) per mostrarmi un tipo forte agli altri suoi compagni, inoltre ero più grande di un anno rispetto a loro: un altro punto a favore per me! “Non mi avevi detto che era così carino?!” – esclamò una sua amica già vittima del mio fascino. Non ricordo nemmeno la sua faccia, perché ero talmente concentrato su di lei che le altre non esistevano. Passò circa un quarto d’ora ed arrivarono gli altri invitati erano almeno una ventina. Un gruppo davvero unito e quasi tutti accompagnati dai rispettivi partner, io però ero quello al centro dell’attenzione, perché era la prima volta che mi vedevano, inoltre fatto capire subito la mia passione per la musica , la maggior parte mi fecero mille domande e mi chiesero di cantare qualcosa per Sandy. Mi esibii nel piccolo palco del ristorante con una chitarra data in prestito da un musicista del posto. Questo però , non sembrò divertire la “mia ragazza”, anzi il contrario. Forse ero stato troppo egocentrico, ma non era colpa mia , erano i suoi compagni che mi avevano fatta tanta pressione per suonare qualcosa per lei. Appena finita la festa ricevetti tanti complimenti per la mia voce e come se non bastasse volevano anche il bis, io ancora inconsapevole dello stato di Sandy accettai. Si era fatta l’una e quando la riaccompagnai a casa si sfogò : “Ascolta Drake, forse non è stata una bella idea quella di invitarti, sai oggi era anche il compleanno della mia migliore amica, ed è stata oscurata dalla tua luce, nemmeno te ne sei accorto? Verso le 22:00 abbiamo portato la torta e cantato tanti auguri, tu eri a parlare con quel musicista per accordarti quando fare il tuo pezzo. E quando ti hanno visto con la chitarra in mano, quasi tutti sono corsi da te, lasciando sola Emily.” “Mi dispiace molto, come hai detto tu, io non l’avevo neppure capito. Potevi dirmelo!” – mi giustificai con rammarico. “Hai ragione, però dovevano essere tutti sorpresi dalla mega torta, e volevo che lo fossi anche tu! Dovevo fermarti, comunque non preoccuparti, ti mostrerò meno ai miei amici, così sarà più facile, tanto ormai la tua parte l’hai fatta, puoi anche sparire per un po’!” – dichiarò lei. “Ma allora le nostre lezioni di chitarra? Non mi dire che rinunci un'altra volta?” – chiesi sbigottito al pensiero di non rivederla. Devo correggermi: non è la mia esatta copia, come tutte le donne lei è complicata e come se non bastasse getta la spugna troppo facilmente, cosa che non è da me! “Ne riparliamo un’altra volta, forse non mi va poi tanto, sai? Infondo quest’anno ho gli esami non posso perdere tempo con la musica ne tanto meno … con un ragazzo!” – esclamò intristita. Io da un lato ero disperato perché forse era quasi la fine, ma avevo capito che era cotta di me! Non voleva pensare continuamente a me durante questo duro anno, altrimenti si deconcentrava. Dovevo capitarla in un altro anno di scuola; comunque ecco un’altra differenza: si preoccupava della scuola! “Fa come vuoi, tanto hai il mio numero e il mio indirizzo!” – conclusi facendo anch’io il difficile. Quella notte ritornai a casa diverso dal solito, sentivo che non sarebbe più stato lo stesso, dopo che una ragazza conosciuta da un giorno mi aveva fatto centomila discorsi (cosa che non faccio mai, ma l’avevo ascolta tutte le volte che apriva bocca, anche perché di solito esco con ragazze che pensano solo a divertirsi e a baciarmi!) e poi mi aveva in un certo senso . Quando rientrai dormivano tutti e due, ma svegliai Josh dal suo sonno profondo. Gesto molto coraggioso, perché poteva svegliarsi anche Megan, visto il suo sonno leggero e magari poteva farmi uno dei suoi scherzi.



FanFiction - Quarta Puntata

10:33, 31.1.2010,

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Ecco la quarta parte della FanFiction!

Eccola: aveva suonato il campanello da solo un secondo e Josh si precipitò subito alla porta con tanta furia da inciampare e cadere come un salame (non so nemmeno come). “Ancora si agita così tanto? Sembra un primo appuntamento!” – bisbigliai. “Ciao Josh … Drake, come va?” – disse Mindy rivolgendosi anche a me (?). Ero imbarazzato da questa situazione, quasi non volevo rispondere, ma mi ricordai le parole di mio fratello, così feci il gentile anch’io : “Bene, ti ringrazio per avermelo chiesto! Tu tutto bene? Sai, sono davvero curioso di sapere cosa ci hai portato di buono!” – improvvisai come se dovessi rivolgermi ad un colloquio in cui si danno molti soldi, e se non fai bella figura non si fa niente! “Ottimamente … grazie, comunque sono dei sandwiches!” – disse a stento la strega (specialmente il grazie che pareva essere suggerito dal suo ragazzo!). “Bene, direi che possiamo iniziare ad accomodarci” – invitò Josh. Mi infastidisce doverlo ammettere ma era tutto delizioso, ma avevo dei forti dubbi che fossero stati preparati da lei! “Che peccato che Megan non possa partecipare a questo pranzo, ma vedi una sua compagna delle medie che adesso frequenta la sua stessa scuola alle superiori l’ha invitata a restare a casa sua!” – spiego lui senza che nessuno avessi chiesto di parlare di mia sorella. “Ah, Megan … è già alle superiori quel genietto!Eh, si mi dispiace che non è qui con noi!” – commentò Mindy con assoluto, evidente, palese disinteresse totale. E falsità. L’unico ad non accorgersene era il suo amato. Continuava a ridere come se tutto stesse andando alla perfezione, era completamente convinto che saremmo potuti diventare amici io e lei. Ero assolutamente curioso di sentire i suoi pareri a proposito del pranzo appena trascorso. Possibile che non aveva intuito niente? “Allora Josh come ti sono sembrato?” – gli chiesi dandogli una pacca sulla spalla sinistra. “Sei andato alla grande fratello!Anche lei è stata brava, hai visto si è comportata benissimo con te!Forse le cose cominciano a cambiare!” – esclamò soddisfatto. “Eh, già Josh! Hai proprio ragione … infondo non è così male Mindy!” – mentii disgustato dalle mie parole. Era rientrata la mia sorellina,mi salutò come sempre : “Ciao idiota!”. Fortunatamente andò subito in camera sua, con molta probabilità a godersi il mega televisore a noi fregato per quella stupida gara del peperoncino peruviano! Se ci ripenso mi viene una rabbia … quello che non tollero e che i miei pensano che sia un angioletto! Subito dopo squillò il mio telefono: era lei! Non sapevo cosa fare : dovevo rispondere sul momento o farmi desiderare?Optai per la seconda opzione e le dissi che stavo componendo una canzone. Rimase sorpresa perché mi ero dimenticato di dirle di avere questo talento. Era un elemento fondamentale per fare cadere le ragazze ai miei piedi e io non le avevo anticipato nulla? Dovevo essere proprio rincretinito! Dopo aver scoperto questo lato di me, sembrava essere più interessata e aggiunse : “Mi è sempre piaciuta la chitarra, ma non ho mai potuto prendere delle lezioni private perché non mi sentivo portata ed ho sempre rinviata … non ti fai pagare vero?”. “No, no certo che no figurati, considera che sei tu che me lo chiedi!” – affermai pienamente convinto. Era meno imbarazzante parlare con lei al telefono che di persona, infine le detti il mio indirizzo e continuai dicendo che poteva venire quando voleva, accettò. Avevo quel pomeriggio vuoto, allora pensai di scrivere davvero qualcosa. Quella prima metà del pomeriggio passò veloce fra una nota all’altra. Poi feci una partita a ping pong con Josh, facemmo le solite mosse da guerrieri cinesi alla Jackie Chan e come sempre lo battei. In pieno gioco, interruppe la partita la chiamata di mamma e Walter. “Ehi Drake come va, è tutto a posto? Mangiate e Megan?” – chiese premurosamente mamma. “Si, si non ti preoccupare qui tutto bene, comunque sono Josh!” – tranquillizzò mio fratello togliendomi il telefono dalle mani, forse pensando che fosse Mindy. “Piuttosto voi a che punto siete col colloquio di papà?” – continuò lui interessato all’argomento. “Ancora niente, ci sono molte persone che vogliono il suo lavoro e quindi deve aspettare il turno.” Quando chiuse la telefonata con i saluti e tutto il resto lui mi disse che aveva sentito uno strano sottofondo che sembrava la voce di Walter e diceva : “Sbrigati cara il massaggio!”. Cominciai a sospettare qualcosa, almeno che aveva capito male e magari aveva detto perché gliene era arrivato uno sul cellulare! “Drake, era strana quella chiamata si sentivano troppe voci per essere un incontro serio di lavoro!” – disse insospettito . “Tranquillo amico, sono grandi, credo che se la sanno cavare da soli quei due!” – esclamai guardandolo con aria rasserenante. “Come vuoi comunque a me questa storia puzza e anche troppo!” – continuò titubante. Mi annusai un ascella e riferì : “Hai ragione forse devo metterla a sporco questa maglietta!”. Mi guardò con uno sguardo pietrificante, ma non ci feci caso più di tanto!



FanFiction - Terza Puntata

07:35, 23.1.2010,

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Ecco la terza puntata della FF di Francesca del forum http://drakebell.forumfree.it!

Aspettai fino alle 13:00, per riprendere Megan, nel frattempo mi ero comprato dei tacos (buonissimi) e altri oggettini stupidi da mettere in macchina. Quando tornai a casa ero distrutto; prima litigai ancora una volta con la rompiscatole per come si era comportata con me, per sfogarmi e tirarmi su di morale, suonai una delle mie canzoni "Makes Me Happy”, ma senza entusiasmo, anche se il motivo è molto allegro, in quel momento sembrava una marcia funebre. Mi raggiunse Josh in stanza e si accorse del mio umore e cominciò : “Ehi, amico va tutto bene? Sembri abbattuto!”. A Josh potevo dire tutto di lui mi fidavo come delle corde della mia chitarra : “ No, per niente, ho fallito … io oggi ho fallito con una ragazza capisci?” – esposi con rabbia. “Tu,tu hai fallito? Non farmi ridere sappiamo entrambi che non esiste ragazzo più fortunato di te!” – disse con stupore. “C’era di mezzo Megan … con una ragazza!” – spiegai con semplici parole : lui capì subito, ma vide il biglietto sul mio comò e si chiese come mai avessi un invito se era andata male. Allora gli raccontai l’intera faccenda. La sua prima parola segno di meraviglia fu : “Cavolacci!” . “Già … ogni anno che passa diventa sempre più crudele!” – esplosi io. “No, non è tutto perduto se stasera fai bella figura magari uscirà ancora con te. Quello che non capisco però è perché ti ostini in questo modo con UNA ragazza? Ne cambi talmente tante, non ci arrivo Drake!” – esclamò la saggezza in persona. “Non lo so, è graziosa e poi non mi va che Megan invada anche questo mio spazio!” chiarii con presunzione. “Allora è tutto chiaro qui : Drake, ti sei inna-mo-ra-to! Dai abbracciami fratello!!” – concluse lui. “ Ma dico, ti si è fritto il cervello Josh? Ti ascolti quando parli? Non capisco come mai pensi una cosa simile. Solo perché sei fidanzato con Minny, non significa che tutti si innamorano!” - intervenni con sbalordimento, ma sapevo che infondo al mio cuore forse non si sbagliava poi tanto. “Si chiama Mindy!” – corresse muovendo la mano, come per dimostrarmi che ero già abbastanza confuso. “E’ quello che ho detto!” – me ne uscii con sfacciataggine imitando il suo gesto e ripresi dicendo : “Comunque non mi interessa come si chiama quell’arpia, per me può anche non esistere!”. “Fa come vuoi in ogni caso arriverà fra poco per il pranzo, l’ho invitata. Perché vi odiate così tanto?” - enunciò mio fratello. “Non lo so è … istinto credo!Come con la signorina Hayfer!” – mi giustificai. “A proposito della Hayfer: ho ricevuto un suo invito perché si sposa! Naturalmente tu vieni con me e Mindy.”. Rimasi sbalordito : aveva trovato qualcuno che sopportasse tutti i suoi difetti odiosi? (che non sto neanche ad elencare, si farebbe notte). “Io non ci vengo, ha invitato te non me. E poi vederla baciare qualcuno all’altare è l’ultima cosa che vorrei vedere in vita mia! Che orrore! Deve essere sordo, muto e cieco per stare con lei!”. – dissi con sconcerto, mi erano perfino saliti i tacos dal disgusto! “Questo matrimonio non è per amore, lui è un extracomunitario che vuole la cittadinanza americana, si sposeranno in tribunale, ma lei sembra piuttosto innamorata a quanto dicono le voci in giro! Chissà magari anche lui … sotto sotto!” - sostenne felice. “Ah, basta! Ho sentito fin troppo di questa storia, cosa c’è da mangiare?” – mi informai cambiando l’argomento x. “Bè, in realtà lo porta Mindy il mangiare. Mi ha detto che è una sorpresa!” – mi sorrise Josh sapendo già che mi sarei alterato. “Questo è troppo, sarà anche avvelenata la mia parte!” – dichiarai sicuro di me. “Per favore mi ha promesso che si sarebbe comportata bene stavolta con te, per farmi un favore e proverete ad essere amici! Non voglio obbiezioni fratello!”. Perché quel giorno la sventura mi perseguitava?Che avevo fatto di male?Adesso dovevo pure sopportare la sua ragazza, e come se non bastasse dovevo mangiare del cibo preparato da lei. Purtroppo accettai ma solo perché me l’aveva detto lui e gli ho precisato che sarebbe stata la prima ed ultima volta, inoltre doveva fare qualcosa in cambio di questo mio sforzo. Lui mi disse che domani sarebbe stato disposto ad accompagnare Megan a scuola e quando non accettai i suoi dubbi su di me, si fecero sempre più forti. “Allora cos’è che vuoi, sta per arrivare Mindy, pensaci in fretta … allena il cervello ogni tanto!” – mi si gridò lui. Quando doveva usare questi mezzucci per stimolare la mia intelligenza mi dava sui nervi, così iniziai a schiaffeggiarlo e dissi : “Ah, si vuoi che mi sbrighi? Bene allora eccoti la mia proposta : rifammi il letto per un mese!”. “Bè se questo può farti rimanere qui, ci sto! Ci sto!” – affermò col suo solito modo di ripete le parole per rendere più convincente. Era incredibile, avevo chiesto tante volte a Josh di rifarmi il letto prima che si fidanzassi con quella strega! Era davvero innamorato di lei, non pensavo che l’amore poteva essere così forte da accordarsi di rifare un letto!

Presto metterò una sezione sulla barra e metterò i link di tutte e tre le parti, così se vi siete persi le prime due sapete dove trovarle!



FanFiction - Seconda Puntata

01:03, 18.1.2010,

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Ecco qui la seconda parte della FanFiction! Se vi siete persi la prima parte la trovate qui: http://www.bedo.it/drakebellfan/30635/FanFiction+-+Prima+puntata!.html

La seconda parte:
Così mi nascosi fra la folla e le feci credere che me ne ero andato. “Wow, adesso si che ci si diverte, dopo una giornata del genere , ho tutto il diritto di svagarmi e di fare nuove conoscenze!”- pensai sfregandomi le mani. Allora iniziai con una bomba sexy bionda e le dissi : “Ciao bellezza, mi chiamo Drake...sei libera stasera?” . Lei mi rispose quasi subito :" Ehi ciao io sono Sandy, si sono libera e questo è il mio numero". "Era davvero bellissima, forse andava in quinta" - pensai, dopo dissi ad alta voce : "Bene allora ti chiamo e ci incontriamo qui e dopo andiamo a mangiare qualcosa insieme, ti va?" "Ok, mi va. Di che sezione sei?"- mi chiese con interesse ed io : "Eh..eh, C!". Lei mi guardò divertita aveva creduto che fosse uno starnuto e rispose : "Salute Drake!". Allora feci finta che era davvero uno starnuto e le dissi un' altra vocale : . "Bene allora siamo lontani, a me hanno detto che sono H...ciao ci vediamo a ricreazione allora."- mi invitò lei. "Perfetto, a dopo!"- dissi un po’ incerto per la mia bugia. Fortunatamente non se ne era accorta! "Che guaio, stavolta lo comminata davvero grossa!"- diceva la mia coscienza. Ero veramente nei guai, come facevo a restare a scuola? Avevo deciso di nascondermi nei cespugli fino alla ricreazione, ma dopo cosa avrei fatto? Non ci pensai e attesi il suono della campanella. Strimpellò alle 11:00, sembrava che fosse finita la scuola con tutti quei ragazzi scalmanati che uscivano come dei leoni in gabbia! Infondo anch’io facevo lo stesso l’anno scorso, tuttavia l’attesi con ansia; aspettai precisamente due minuti. Da quanto avevo intuito stava al piano di sopra, dopo però altre ragazze si avvicinarono a me convinte che fossi della scuola. Io non sapevo più cosa dire e stranamente dissi la verità : “Non sono di qui, aspetto una bella fanciulla!”. Era davvero strano tutto ciò : perché non avevo approfittato di quell’opportunità? C’erano tante ragazze che erano pronte a conoscermi, e io aspettavo SOLO lei. Non era da me questo comportamento. Eccola era arrivata, il vento le muoveva sinuosamente i capelli, il suo sorriso smagliante era solo per me e iniziò dicendo : “Come ti è andata la giornata finora?” io le risposi spavaldo : “Tutto bene, non mi posso lamentare, sono capitato con ragazze davvero carine.” “Mi fa piacere, ma vai i n quinta giusto?”- chiese senza sbattere ciglio. Non sembrava tanto presa dalla mia sfrontatezza, ma inizialmente credevo di sì, visto che mi ha dato subito il numero. Io rimasi con questi pensieri per un po’ prima di replicare : “Si, si certo. Per stasera che si fa?”. Sandy aveva uno sguardo furbo quando esclamai quella frase e scoppiò dicendo : “Ascoltami bene caro Drake, non dovrei farlo ma io non so mentire come te, non c’è la faccio!”. In quel momento mi crollò il mondo addosso, perché diceva questo? Rimasi in silenzio ad ascoltarla e riprese : “ So tutto di te, ti ha visto tua sorella, e ha spiato la nostra conversazione, dopodiché mi ha detto tutto in corridoio! Sei un bugiardo, solo perché sei carino pensi di avere tutte le ragazze ai tuoi piedi?Sei solo un illuso!”. “Megan Megan Megaaaaaaan!!”- mi urlai in mente. Nonostante ciò , feci una domanda che prima di dirla sembrava intelligente conoscendo mia sorella : “Esattamente cosa ti ha detto?”. Sandy stava per esplodere , ma mi spiegò ugualmente : “Mi ha detto che non sei di questa scuola, sei stato bocciato in terza due volte e non hai più ripreso gli studi, inoltre non hai nemmeno la patente...ma come mi volevi portare in giro stasera con la bici per caso?”. Ero fuori di me anch’io dopo quelle dichiarazioni e cercai di chiarire con tutta onestà , anche se con arroganza : “Megan, è solo una bugiarda, ho passato tutti i cinque anni di studio e soprattutto ho la patente! Non devi fidarti di lei!”. “Bene se è così, allora siete due bugiardi, hai appena detto che hai finito la scuola superiore o mi sbaglio? Ad ogni modo, non voglio più saperne niente di te, tanto ti conosco da qualche minuto e solo che …” mi disse senza finire la frase. “C’è qualcosa che non va?” – le domandai rassicurante. “Si, ma ormai che te lo dico a fare? Non mi sembri molto adatto adesso alla situazione …” - pronunciò sconfortata. “Dimmi di cosa si tratta, magari posso fare qualcosa per rimediare!” affermai ancora confortante, ma allo stesso tempo incuriosito. “I miei compagni volevano organizzare una serata in pizzeria prima che cominciasse la scuola per rivederci, ma ci sono stati degli impegni da parte di alcuni, così è stata rimandata a stasera. Le mie amiche hanno quasi tutte un ragazzo, io non volevo fare brutta figura, allora ho pensato che il primo ragazzo carino che vedevo l’avrei conosciuto per invitarlo. E ho incontrato te!”. Non potevo crederci : non le interessavo per niente, servivo solo per uno stupido accordo fra amiche? Perché le ragazze devono usarci, io lo fatto, ma è diversa la situazione stavolta si tratta di me. Dovevo rivederla assolutamente non mi interessava in che modo , perciò accettai e mi feci dire il posto senza esitare.



FanFiction - Prima Puntata

10:50, 10.1.2010,

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Come saprete, credo, questo fansite ha anche un forum: http://drakebell.forumfree.it!
Allora... In questo forum una ragazza ha creato la prima FanFiction su Drake Bell! Una FanFiction è una storia inventata creata appunto dai fan, riguardante, in questo caso, Drake Bell! Mi è sembrato interessante postare anche qui, a puntate, la FF di Francesca (Drakettara, nel forum)! Quindi, ogni domenica aggiungerò un pezzo della storia, secondo molto carina. Ecco a voi la prima parte!

La storia è raccontata proprio da Drake, parla di un incontro che gli cambierà la vita!

"Svegliati idiota!E' ora!" - mi rimbombò nell'orecchio Megan col suo maledetto megafono! Quel giorno era davvero insolito per me, non avevo mai fatto una cosa del genere fino a quel momento. Infondo Josh aveva i suoi impegni universitari, mamma e Walter erano fuori San Diego, perché a quanto pare ,lui aveva ricevuto una bella e preziosa proposta di lavoro, ma non seppi altro. Così quel dannato giorno, dovevo accompagnare io la piccola pesta (non più tanto piccola) alla sua prima lezione alle superiori. "Che Strazio!" - pensai fra me e me. Megan continuava a gridarmi dentro il mio povero orecchio ormai sordo della sua voce, ma io avevo così sonno visto che il giorno prima avevo avuto un concerto al Premier, e avevo fatto terribilmente tardi, però questo non sembrava un buon motivo per restare ancora a letto per lei. La scuola era davvero lontana, anche per questo dovetti accompagnarla. Avevo un desiderio di tacos, ma da quando erano partiti i vecchietti non c'era molto nel frigo, così uscii digiuno, quello che c'era era tutto andata a male...che schifo! Nonostante fossi già abbastanza alterato quella mattina (erano le 7.00, ma io potevo considerarla anche l'alba da quando avevo finito le superiori), mi contagiò la sfortuna di Josh: la macchina era completamente senza benzina. "Che sfigaaa!" sbottai accarezzando i miei meravigliosi capelli e continuai riferendomi alla bestiolina : "Forza prendiamo la tua moto!Non abbiamo altra scelta." e lei : " Ma sei completamente fuori per caso? Oggi più del solito a quanto vedo! La mamma ha detto chiaramente che non potevo usarla nel pieno traffico di San Diego...é pericoloso!". Io risi scioccamente per farla sentire ridicolmente una bambina paurosa e ribattei ancora con un sorriso sulle labbra :"Allora tu ascolti tutto quello che dice la mammina e il papino? Ma dai, non fare come Josh, lui si ritrova sempre nei guai quando li ascolta!" E Megan : " Veramente mi sembra esattamente il contrario...ricordi quell'incidente d'auto? Per poco non ci rimanevi secco con quel tuo amico idiota!". La guardai per pochi secondi, perché non potevo farmi credere inferiore e dire la prima cosa che pensavo allora me ne uscii con una frase da fratello maggiore responsabile: "Non è un idiota e poi si chiama Trevor!Comunque sono cose capitano quando non hai la patente, qui la faccenda è più seria, andiamo monta fifona!". Fissò la moto con un po’ di paura come se non l'avesse mai usata, però si sa che era una testarda come me, si buttò alle spalle il mio insulto e disse: "Va bene, tanto se ci schiantiamo la colpa è tua brutto scemo!". Io le feci una boccaccia per ricompensare l'offesa, come un bambino capriccioso, che non ero (naturalmente). Doveva sempre fare così...che tormento! Allora ci avventurammo nel caos della città: c'erano i soliti balordi che suonavano il clacson per ogni minimo rallentamento o per quelli che non si muovevano subito dopo al cambio del semaforo (comunque questi tipi sono dei veri babbei anche per me). Il problema più grosso però, che avevo sottovalutato era il casco : avevo fatto la piastra la stessa giornata, ma sapendo il mio rapporto coi poliziotti, non volevo rischiare una salatissima multa. Dopo i casini che avevo fatto in passato con Josh o meglio per colpa di Josh, non si sa mai, anche se lui direbbe il contrario! Comunque nonostante sta con Mindy (la strega, che orrore...ma come fa quel ragazzo???) e va all'università di una cosa scientifica, boh, che non so di preciso, trova sempre il tempo per spassarsela con me e miscelare la mocha cola con la limonata; infondo non è poi così sfigato, in questi anni lo capito oramai. Tornando al mio tragitto con Megan, fu davvero noioso : non so mai di cosa parlare con lei ,fino a tre mesi fa non sapevo nemmeno che aveva passato le medie e poi quando si è in moto è difficile parlare, bisogna girare troppo la testa...che mezzo scomodo! Dopo svariate scorciatoie, strade sbagliate e insulti a kili da parte sua (idiota, idiota, idiota! Non sapeva dire altro con me???), arrivammo a destinazione. Devo ammettere che era proprio un bell'istituto, quasi mi venne nostalgia e mi stava per scendere una lacrima da femminuccia emotiva : quante ragazze avevo fatto crollare al liceo? Se devo dire il minimo circa mezza scuola! E poi l'odio reciproco per la professoressa Hayfer, i brutti voti, i compiti copiati da quei due falliti di Craig ed Eric. Che sciocco! Mi sono dimenticato che li ho conosciuto anche mio fratello!Improvvisamente Megan mi fissò con quel suo sguardo diabolico, perché si accorse che ero fra le nuvole e mi richiamò talmente forte che alcuni studenti si girarono. In realtà non era per il mio sguardo da ebete sognatore, capii dopo :voleva che smammassi, ma io in quel preciso instante vidi tante di quelle belle ragazze che non potevo andarmene. E' un terreno molto fertile la scuola. Ma lei mi urlò nuovamente : "Drakeeee". Uffa, volevo assolutamente restare!